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Giocare in Borsa: guida completa per iniziare

Come giocare in Borsa? Cosa significa Giocare in Borsa? Quali sono i migliori Broker per giocare in Borsa?

In molti utilizzano il verbo giocare come sinonimo di investire. In realtà, questa abitudine può rivelarsi pericolosa e dare adito ad atteggiamenti sbagliati.

Giocare è un verbo che rimanda ad attività ludiche, svolte a scopo ricreativo: per esempio “giocare a carte”. O al dare poco peso a qualcosa che invece lo meriterebbe: tipo “giocare con il fuoco”.

Investire in Borsa è invece qualcosa di serio e merita un verbo diverso da giocare. Ci sono in ballo i nostri sudati risparmi.

Tuttavia, di seguito continueremo ad utilizzare il verbo giocare per convenzione, dando una risposta a tutte le domande poste nell’incipit.

Una delle scelte migliori per fare trading online è quella di utilizzare la piattaforma di eToro. Si tratta di un broker regolamentato che offre vari servizi ai suoi iscritti come il copy trading che permette di copiare dai migliori traders in modo da partire subito. Per saperne di più sul broker eToro cliccate qui per visitare il sito ufficiale.

Come si gioca in Borsa

Cosa significa giocare in Borsa? Giocare in Borsa significa investire dei capitali sui mercati finanziari. E per farlo è possibile tramite una piattaforma di trading online, chiamata in gergo Broker. Proprio come quelle figure di consulenti in carne ed ossa di una volta, solo che ora sono virtuali.

Giocare in Borsa significa investire nel trading online. Cos’è il trading online? Significa investire su piattaforme online che permettono appunto l’accesso ai mercati tramite il proprio Pc o, in anni più recenti, tramite app di smartphone e tablet.

Le piattaforme di trading online offrono vari servizi appannaggio dei trader, per permettergli di tradare in tutta sicurezza e su una pluralità di asset.

Giocare in Borsa non è assolutamente un gioco, benché il verbo lo rievochi. Occorre essere formati sia teoricamente che praticamente, mediante formazione orale con manuali, ebook e webinar. E formazione pratica mediante Conto demo. Dei quali parleremo più in avanti.

Giocare in Borsa significa puntare su un asset e andare long o short. Anche qui vedremo cosa significa, per poter conseguire un profitto.

Occorre però anche dire che investire in Borsa presuppone che abbiamo denaro per farlo, che non va sottratto a cose essenziali, come beni di prima necessità, il pagamento di bollette, il futuro dei nostri figli.

Bensì, deve trattarsi di un surplus di denaro che possiamo permetterci di perdere. Già, perché col trading si perde, eccome. Si stima che tra il 74 e l’89 percento dei trader retails perda col trading.

Piattaforme di trading per giocare in Borsa

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
eToro social trading
Copy trading
66% dei trader perde soldi
Commissioni basseISCRIVITI
plus500
Servizio CFDConto demo gratisISCRIVITI
v
Segnali gratisCFD su vari assetISCRIVITI
trade
CFD e commissioni convenientiSegnali affidabiliISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Giocare in Borsa con eToro

eToro (clicca qui per il sito ufficiale) ha iniziato le proprie attività nel 2007, gestito da eToro Europe Limited. Ha regolare licenza CySEC per operare.

E’ un Broker spread-only, in quanto sul trading prevede solo lo spread. Si fa apprezzare per alcuni servizi peculiari come:

1. Social trading

Un Social network dove i trader iscritti possono scambiarsi opinioni e suggerimenti.

2. CopyTrader

Si basa sul copy trading, dove è possibile copiare i trader migliori, chiamati Popular Trader, che ci guadagnano a loro volta tramite una commissione per ogni trader che li segue.

Il trader può iniziare a guadagnare nonostante sia ancora neofita, ma può anche personalizzare il trading.

3. CopyPortfolios

Interi panieri di asset, suddivisi per categoria di appartenenza degli asset. Si basa su sofisticati algoritmi, che decretano chi entra e chi esce in base al loro rendimento. Supervisionati da esperti umani.

Per aprire un conto gratis su eToro cliccate qui.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Giocare in Borsa con FXTB

FXTB (clicca qui per saperne di più) è nato nel luglio 2018. Prevede 4 account diversi:

  • Base
  • Gold
  • Platinum
  • Vip

I trader lo apprezzano in particolare per il Conto demo, il fatto che offra la popolare seppur datata piattaforma Metatrader 4 (nota anche con l’acronimo MT4), metta a disposizione dei trader dei Video On Demand.

Inoltre, offre i segnali di trading elaborati da Trading central. Colosso del settore che vanta 3 sedi dislocate a New York, Hong Kong e Parigi. Per ricevere gratis i segnali di trading di FXTB cliccate qui

Trading Central, per l’accuratezza dei suoi segnali, è stato insignito più volte coi prestigiosi Analytics Trading Awards.

Anche FXTB come eToro vanta licenza licenza CySEC ed è un Broker spread-only.

Per aprire un conto gratis su FXTB cliccate qui.

Giocare in Borsa con Plus500

Plus500 (clicca qui per saperne di più) ha invece iniziato le sue attività nel 2008, gestito dalla società Plus500CY ltd. Quotata sulla Borsa di Londra. Ha sia licenza CySEC che FCA.

Plus500 può risultare familiare agli appassionati di calcio: infatti dal 2015 è sponsor dell’Atletico Madrid.

Plus500 è user-friendly, prevede piattaforme proprie come Plus500 Webtrader e le app iOS e Android. Non manca comunque una versione desktop e 32 lingue.

Valida anche l’assistenza clienti, raggiungibile sia tramite email che Live chat integrata al sito.

Ha un solo account e un Conto demo per testare la piattaforma prima di iscriversi.

Per aprire un conto gratis su Plus500 cliccate qui.

76.4% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.

Giocare in Borsa con Trade.com

Trade.com (clicca qui per visitare il sito ufficiale), come tutti i precedenti, vanta licenza CySEC e ha una piattaforma estremamente user-friendly.

Nato nel 2006, seppur sotto un altro nome, è un Broker con ben 5 di account. Ciascuno con proprie condizioni crescenti:

  • Micro
  • Silver
  • Gold
  • Platinum
  • Exclusive

Offre 5 tipi di wallet differenti:

  • Water Technology: portafoglio contenente società che operano in settori come quello idrico e quello tecnologico
  • Alti dividendi: portafoglio che contiene le società che distribuiscono i dividendi maggiori tra gli azionisti
  • Global Bonds: il wallet contiene i titoli obbligazionari principali a livello mondiale
  • Social Media e Internet Ads: wallet che contiene le società operanti nel settore dei social network e degli advertisers
  • Clean Energy: società principali collegate alla green economy

Oltre alla licenza CySEC, altre licenze sono quelle della britannica FCA e della sudafricana FSCA.

Come FXTB, anche Trade.com offre i prestigiosi segnali di trading elaborati da Trading Central.

Per aprire un conto demo su Trade.com cliccate qui.

Giocare in Borsa rischi

Quali sono i rischi di giocare in Borsa? Ovviamente, quelli relativi al poter incassare delle perdite, non azzeccando la previsione.

Per esempio, abbiamo previsto che il prezzo del petrolio fosse sceso e così abbiamo investito al ribasso. Ed invece, il trend è stato rialzista. Oppure, abbiamo investito sull’oro al rialzo ed invece il suo prezzo è crollato.

I rischi però riguardano anche il finire in truffe, come quelle messe in atto da chi crea delle piattaforme di trading finte, dicendo che si basano su un sistema di guadagno miracoloso.

Ma poi in realtà, una volta caricato il conto, ci accorgiamo che non promette quanto dice nelle sue sfavillanti pubblicità. E finiremo per ricevere anche continue telefonate aggressive che ci spingono a caricare ancora il conto.

Più in avanti, vedremo come capire se un Broker è una truffa.

Come formarsi per giocare in Borsa

La formazione per investire in Borsa è molto importante. Ed è possibile farlo sia teoricamente che praticamente.

Nel primo caso, leggendo dei libri magari scritti da trader di successo o da esperti di trading, nonché beneficiando del materiale formativo messoci a disposizione dal Broker. Nel secondo caso, mediante un Conto demo.

Quanto al materiale formativo, i Broker migliori mettono a disposizione dei trader iscritti degli eBook da scaricare, dei Webinar da seguire (ossia seminari virtuali), dei corsi e-learning caricati sul portale on demand, degli incontri annuali nelle principali città italiane dove invitano esperti del settore. Ad esempio i corsi di trading di FXTB (che trovate qui) sono molto validi.

Riguardo invece al Conto demo, si tratta di un conto con denaro virtuale che permette di esercitarci senza mettere a rischio i nostri soldi reali. Così da imparare a fare trading quando siamo neofiti senza rischi.

Il Conto demo però è utile anche per i trader più esperti, che vogliono provare nuove strategie senza rischiare.

I Broker offrono vari tipi di Conto demo:

  • ci sono quelli con denaro illimitato ma tempo a disposizione limitato (che parte da quando abbiamo fatto la prima richiesta)
  • ci sono Conti demo con denaro limitato ma tempo a disposizione per usarlo illimitato
  • ancora, ci sono Broker che offrono un Conto demo sia con denaro che con tempo limitato
  • ci sono infine Broker che offrono un Conto demo sia con denaro che tempo illimitato

Ancora, le piattaforme di trading online possono imporre l’iscrizione per poter provare un Conto demo oppure permettono di usarlo anche come prova prima di iscriversi ai loro servizi.

Il Conto demo non va però considerato come un gioco, facendo scelte azzardate solo perché si tratta di soldi finti. Ciò in quanto, quanto passeremo al conto live, con denaro reale, rischiamo di non aver imparato nulla. E le perdite che incasseremo saranno purtroppo reali.

Qualcuno si chiederà: perché un Broker mette a disposizione questi servizi formativi gratuitamente? Semplice. In quanto per un Broker il trader è una fonte di guadagno. Guadagna da un trade vincente tramite una percentuale, lo Spread, ed impone delle commissioni sui servizi che offre.

Va da sé che se un trader incassa solo perdite e decide di ritirarsi, è una fonte di guadagno in meno per il Broker stesso. Invece, uno che vince spesso e che magari passa anche ad account più costosi, è proficuo anche per lo stesso Broker.

Giocare in Borsa, cosa significa andare long e short

Una differenza importante nel trading online è quella tra andare long e short. Cosa significa?

  • Andare short: significa vendere un asset
  • Andare long: significa comprare un asset

In entrambi i casi, lo scopo sarà lo stesso: ottenere un profitto. Tuttavia, non bisogna credere che per guadagnare nel trading l’asset debba per forza andare al rialzo. Ovvero, che il proprio prezzo debba salire. Infatti, nel trading online si può anche investire sulla caduta del prezzo di un asset.

Nella fattispecie, le strategie sono finalizzate a puntare al rialzo, nel secondo al ribasso.

Infatti, andando “long”, si acquista un asset in quanto si ritiene che il suo prezzo salga nel prossimo futuro. Il cui lasso di tempo lo decideremo in base ai nostri istinti, alla nostra esperienza, ai consigli ricevuti, alla cronologia dell’asset.

Quindi, vendendolo ad un prezzo superiore rispetto a quello che aveva all’atto dell’acquisto, conseguiremo un profitto.

Viceversa, andare short significa puntare sul ribasso di un asset mediante le vendite allo scoperto. In pratica, vendendo un asset che l’investitore oggettivamente non possiede, ma che prende in prestito dalla propria banca, pagandole sulla base della loro quotazione del momento.

Qualora malauguratamente il prezzo dell’asset non dovesse scendere come speravamo, ma salire, dovremmo comunque di nuovo comprare l’asset, in modo da restituirlo alla banca.

Giocare in Borsa tramite i CFD

I CFD sono un ottimo strumento per giocare in Borsa. Per tanti motivi.

Si tratta di uno strumento derivato, in quanto il loro valore riflette quello di un asset sottostante. Il loro nome è un acronimo, stante per Contract for difference, traducibile in Contratto per differenza.

Nel loro nome è insito il loro meccanismo. Infatti, si tratta di contratti di tipo bidirezionale, tramite i quali sono scambiati il prezzo di acquisto e di vendita di una pluralità di asset. In pratica, il guadagno o la perdita deriva dallo spread, ossia dalla differenza tra il prezzo di acquisto, quando cioè abbiamo sottoscritto il contratto, e quello di vendita. Quando cioè il contratto è giunto a scadenza

Il vantaggio e al contempo la comodità dei CFD sta nel fatto che tramite questi contratti, è possibile investire su asset di svariata natura. Dalle azioni, agli indici azionari, passando per materie prime e metalli preziosi, fino a valute Forex e criptovalute.

Si pensi quindi alla comodità di investire su azioni di società quotate in Borsa, senza dover essere per forza azionisti. O a poter investire su metalli preziosi senza dover possedere pesanti e ingombranti lingotti. O ad investire in materie prime come quelle agricole o il petrolio, senza possederli materialmente.

I CFD permettono di investire sia al rialzo che al ribasso, nonché di beneficiare della Leva finanziaria. Strumento che moltiplica i profitti oltre quanto abbiamo realmente sul conto. Ma che viene anche definita arma a doppio taglio, in quanto, a previsione sbagliata, moltiplica pure le perdite.

Quali sono gli asset per Giocare in Borsa

Prima abbiamo accennato agli asset per Giocare in Borsa. Di seguito vediamo meglio quali sono e quali fattori li influenzano.

Azioni

Le azioni sono le quote delle società collocate in Borsa.

In virtù di ciò, esse seguono l’andamento della società che le emette. Ed il loro valore cambia in base a vari fattori: la situazione del settore di cui fa parte, la riuscita o meno di un prodotto o servizio lanciato sul mercato e di quelli già presenti da tempo, la nascita di una società concorrente e così via.

Criptovalute

Le criptovalute sono valute digitali lanciate nel 2009 da una idea partorita l’anno precedente dall’ancora misterioso Satoshi Nakamoto.

La prima criptovaluta come oggi le conosciamo è il Bitcoin, sebbene tra gli anni ‘90 e la prima metà 2000 ci sono stati dei tentativi poi falliti.

Da allora, sono nate oltre 2mila criptovalute. Sebbene però siano sempre una decina quelle più importanti.

Le criptovalute hanno anche lanciato un sistema tecnologico di registro rivoluzionario adatto per tutti i settori: la Blockchain. Con alcuni paesi che lo utilizzano anche nei servizi delle istituzioni, come Singapore e Corea del sud.

Le criptovalute sono un asset molto variabile, tanto che si stima che il loro valore possa variare tra il 200 e il 300 percento in un mese. O tra il 20 e il 30 percento su base giornaliera. Numeri molto alti, visto che una azione, per esempio, varia al massimo di 20-30 punti percentuali nel giro di un anno. E già si parla di drastico rialzo o ribasso.

Forex

Il Forex è invece il mercato dove si incontrano le valute degli Stati (EUR / USD, GBP / USD, ecc.). E’ nato nel 1971 in sostituzione del decaduto Bretton Woods.

Il trading si basa sul valore di una valuta rispetto ad un’altra, sebbene si utilizzi sempre lo stesso posizionamento per comodità.

Per esempio, le coppie valutarie più tradate sono EUR/USD e GBP/USD. E a prescindere che uno valga più dell’altro, la posizione del cross resta sempre questo.

Il valore di una valuta varia in base alla situazione economica del Paese che la emette (nel caso dell’Euro, di tutta la zona Euro nel suo complesso), ma anche della svalutazione monetaria, ecc.

Metalli preziosi

I metalli preziosi e non ferrosi sono costituiti da oro, argento, platino, palladio. Per citare i più tradati. Importanti sonoperò anche rame, nichel, alluminio.

In questo caso, i fattori che influenzano il prezzo dei metalli preziosi possono essere la disponibilità abbondante o meno, la richiesta, i cambiamenti politici di uno Stato, gli scioperi sindacali dei lavoratori delle società estrattive, ecc.

Per esempio, se il Palladio scarseggia ma c’è alta richiesta, allora è normale che il suo valore impenni. Se invece c’è abbondanza ma scarsa richiesta, allora il suo valore crolla.

Ancora, se lo Stato dove abbonda un metallo prezioso si instaura una dittatura, allora può succedere che il capo di Stato imponga prezzi più salati. E così via.

Indici azionari

L’indice azionario è un paniere contenente azioni di società di uno stesso settore o importanza. Per esempio, l’indice azionario Nasdaq 100 è costituito dalle 100 maggiori società high-tech quotate sulla Borsa Nasdaq.

Oppure, il Dow Jones 30 racchiude le 30 società più importanti degli Usa. Le cifre che vedi dopo il nome dell’indice è il numero di azioni che formano l’indice.

Le società possono uscire dall’indice nel caso in cui il loro andamento sia negativo e altre società che vanno meglio prenderanno il loro posto. Il tutto è deciso da parametri. Il valore medio dell’indice azionario è dato ovviamente dal valore delle azioni delle società che lo compongono.

Materie prime

Le materie prime – chiamate in gergo anglosassone commodities – sono classificate in dure e morbide.

Nel primo caso, parliamo di quelle che per essere ricavate necessitano di trivellazione del suolo (si pensi a petrolio, gas).

Nel secondo caso, invece, sono quelle collegate all’agricoltura. Per le quali occorre la coltivazione in superficie del suolo.

Per esempio grano, soia, fagioli, caffè, cacao, frutta, ortaggi ecc. Il prezzo di questi asset varia in base a clima, l’utilizzo della popolazione, indicazioni mediche, scoperta di nuove varianti, ecc.

Anche qui, però, possono incidere fattori geopolitici. Basti pensare che molte materie prime morbide provengono dal Sudamerica, i cui Stati sono sempre in fermento politico.

Le materie prime hard sono invece Petrolio, gasolio e gas. Ed anche qui subentrano alcuni fattori come l’instabilità geopolitica, la scarsità/abbondanza, ecc.

Rispetto alle materie prime soft, le materie prime dure sono più popolari tra i trader in quanto il loro prezzo subisce più facilmente variazioni.

Etf

Gli ETF (acronimo di (Exchange Traded Funds) sono fondi di investimento simili agli indici azionari.

A differenza di questi ultimi, però, oltre alle azioni, contengono anche altri asset. Le variazioni di tasso seguono quelle delle sue controparti.

Proprio come gli indici azionari, il valore degli ETF segue l’andamento degli asset che lo compongono.

Come evitare truffe giocando in Borsa

Occorre comunque sempre stare attenti alle truffe, anche per giocare in Borsa.

Come evitare le truffe? Solitamente le piattaforme di trading online nate col solo scopo di fregarci, hanno tutte queste caratteristiche:

  • promettono guadagni facili senza avere esperienza di trading
  • si promuovono con finte pubblicità che ritraggono Vip che ne parlano in modo entusiasmante
  • non spiegano come funziona tecnicamente la piattaforma
  • mancanza di una licenza per operare
  • sede societaria in un Paradiso fiscale
  • scarse informazioni sul team di sviluppatori
  • il nome del Ceo cambia in ogni Stato dove opera

In caso di truffa, occorre sempre fare la denuncia, anche se sarà difficile ottenere indietro i capitali investiti. Inoltre, si può provare a chiedere lo storno alla società emittente la carta che avete usato o mediante la quale avete emesso il Bonifico.

Giocare in Borsa opinioni

Quali sono le opinioni più comuni sul giocare in Borsa ? Cosa significa perdere soldi in Borsa? Abbiamo già detto che abbiamo utilizzato questo termine nell’articolo ma sarebbe più opportuno parlare di investire in Borsa fino ad usare il temine “trading”.

Nel parlare comune il termine giocare viene sempre più utilizzata, non è da confondere con coloro che pensano che la Borsa abbia a che fare col gioco d’azzardo: la Borsa non è affatto un gioco o una attività da sottovalutare.

Le piattaforme di trading hanno dimostrato, grazie alla loro facilità di utilizzo, che anche traders meno esperti possono accedere ai mercati. Ad esempio ci cono broker come eToro (clicca qui per il sito) che permettono di copiare intere operazioni di Borsa dai migliori investitori. Per non parlare poi dei segnali di FXTB che aiutano a partire da zero negli investimenti.

Chi gioca in Borsa, però, deve avere bene a mente che non si tratta di un gioco. Alla fine chi ha questo approccio finirà inevitabilmente per perdere soldi in Borsa, meglio puntare dunque alla scelta di una piattaforma certificata per essere profittevoli nel lungo periodo.

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