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Trading online: guida per iniziare da zero

Cos’è il Trading online? Come funziona il Trading? Quali sono i rischi del Trading online? Quali sono i Broker per il trading online?

In questo articolo forniremo una guida completa sul trading online. Attività alla quale si stanno avvicinando molte persone, un tempo ritenute impensabili.

Infatti, se fino agli anni ‘80 il trading era roba per professionisti (le classiche figure in giacca e cravatta, sedute davanti ad un monitor col telefono sempre in mano, intente a piazzare titoli qua e là), a partire dagli anni ‘90 grazie agli strumenti informatici, è diventata una attività esercitata anche dalla massa.

Prima il Pc in casa, poi il portatile, infine smartphone e tablet. I mercati finanziari ci sono entrati prima nelle abitazioni, poi ovunque ci troviamo con un semplice tap su un device mobile.

La facilità di accesso ai mercati finanziari non è però l’unico fattore che ha spinto la diffusione del trading online.

Dobbiamo infatti contarne almeno altri due. Il primo, dovuto al fatto che l’economia è drasticamente cambiata, diventata a cicli brevi, incerta, iperconnessa. Lo spartiacque tra old e new economy l’abbiamo avuta negli anni ‘90. Con la crisi finanziaria post-11 settembre 2001 come punto d’approdo e di non ritorno.

Poi c’è stata la crisi finanziaria scatenata dallo scandalo dei subprime e dal fallimento di un colosso come Lehman Brother. Un’ulteriore stravolgimento dell’economia globale, a cui ha fatto seguito, 12 anni dopo, quello scatenato dalla Pandemia del Covid-19.

L’altro fattore è collegato all’esplosione di un nuovo asset, che ha alimentato in molti la speranza di arricchirsi facilmente: le criptovalute.

Esistenti dal 2008, certo, ma finite alla ribalta grazie all’ascesa del Bitcoin nel 2017. quando il suo prezzo è partito dai circa 2mila dollari di inizio anno ai quasi 20mila di metà dicembre. Bitcoin che ha trascinato con sé, seppur a debita distanza, altre criptovalute.

Quindi, ciò ha spinto i media mainstream a parlare di questo asset digitale. Spiegando su cosa si basano, su come investire, sui misteriosi meccanismi che lo governano.

Purtroppo, come vedremo, ciò ha spinto anche molti ad approfittarne e creare piattaforme di trading online apposite per truffare il prossimo. Dando loro false speranze.

Il trading online è sicuramente una grande opportunità di guadagno, certo, ma occorre anche formarsi molto bene, sia teoricamente che praticamente. E in questa guida vedremo come fare.

Una delle scelte migliori per fare trading online è quella di utilizzare la piattaforma di eToro. Si tratta di un broker regolamentato che offre vari servizi ai suoi iscritti come il copy trading che permette di copiare dai migliori traders in modo da partire subito. Per saperne di più sul broker eToro cliccate qui per visitare il sito ufficiale.


Trading online: cos’è

Cos’è il trading online? Come detto, si tratta della possibilità di investire sui mercati finanziari tramite internet e un proprio dispositivo. Senza la necessità di avere un Broker in carne ed ossa che ci segua, o che diventiamo noi Broker in prima persona.

La figura del Broker non è comunque scomparsa. Solamente che è diventata virtuale, sotto forma di piattaforme che offrono una serie di servizi dietro pagamento di commissioni.

Trading online come funziona

Come funziona il Trading online? Serve un dispositivo e una connessione internet. Ci si iscrive ad un Broker online per poter accedere ai mercati finanziari, il quale mette a disposizione un sito web-based; una app per fare trading comodamente tramite smartphone o tablet; un software per fare trading dal proprio Pc (i più diffusi sono MetaTrader 4 e la sua versione successiva 5. Malgrado siano passati molti anni dalla loro uscita, sono ancora preferiti per le tante funzioni che offrono).

In breve il trading online funziona in questo modo:

  • Il trader vuole comprare 100 azioni di Amazon perché sta andando molto bene
  • Va sul broker presso cui ha deciso di iscriversi e seleziona la quantità
  • Effettua un ordine per l’acquisto tramite i cosiddetti CFD, che più avanti vedremo meglio cosa sono e come funzionano
  • Il broker riceve la richiesta ed inizia l’esecuzione dell’ordine. Deve trovare una controparte, vale a dire un altro operatore commerciale disposto ad acquistare la stessa attività allo stesso prezzo
  • Quando la ricerca è completata, l’affare è concluso

Oggi questa operazione viene svolta da un Broker online, mentre prima se ne occupava un agente in carne ed ossa. Il processo di negoziazione è completamente automatico. Ecco perché il tempo necessario per concludere un trade non è più di un paio di secondi.

Fino ad inizio anni ‘90, la persona interessata ad investire in Borsa chiamava il suo broker e chiedeva di aprire il trade. Ed il broker cercava personalmente di trovare una controparte.

Su cosa investire con il trading online

Spiegato in maniera semplice cos’è e come funziona il trading online, vediamo su cosa concretamente si può investire tramite esso. Si parla in gergo di asset.

Azioni

Le quote sul mercato azionario delle società quotate in Borsa, è uno degli asset più remoti. Le azioni altro non sono che una quota di una società quotata in Borsa.

Ci sono due figure collegate alle azioni: lo speculatore e l’investitore.

Qual è la differenza tra i due? Che lo speculatore fa affari a breve termine. Il suo obiettivo principale è comprare “bassio” e vendere “alto” (o viceversa, vendere a un prezzo elevato, quindi acquistare bassi). Non si preoccupa di altre peculiarità, l’unica cosa importante è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita.

Un investitore non si limita ad acquistare azioni per venderle a un prezzo più elevato. Investe denaro nel business che ha emesso il titolo. Un investimento a lungo termine è la massima priorità per lui.

La principale fonte di reddito per un investitore è un dividendo. Tuttavia, l’aumento del tasso azionario rende anche il suo portafoglio più consistente, il che è anche molto importante.

Le azioni seguono l’andamento di una società quotata in Borsa. E il loro valore può cambiare in base a molti fattori. Per esempio, una società farmaceutica vedrà le proprie azioni in rialzo se lancia un nuovo farmaco sul mercato che avrà il monopolio sulla cura di una certa patologia.

Oppure, una società produttrice di smartphone vedrà le proprie azioni schizzare se l’uscita di un nuovo device ha avuto un grande successo sul mercato.

E così via. Viceversa, le azioni di una società possono crollare di valore nel caso in cui nel loro settore stia avanzando un nuovo prodotto innovativo alternativo a quello che producono loro. Oppure, se il farmaco che produce una multinazionale farmaceutica ha incassato un brusco stop. O, ancora, se il segmento industriale cui appartiene una società quotata in borsa è in profonda crisi (si pensi a quello delle auto quando c’è una contrazione).

E via dicendo.

Investire tramite i CFD sulle azioni permette di potervi speculare senza essere azionisti della società. Con tutti gli oneri che ciò comporterebbe (oltre ai diritti, ovviamente, come far parte di un CDA).

Criptovalute

Veniamo alle succitate criptovalute, le quali, a differenza delle azioni, sono l’asset più nuovo arrivato sui mercati finanziari.

La criptovaluta è una risorsa digitale creata da un codice di programma complesso. Bitcoin è stata la prima e la più popolare criptovaluta, e molti altre sono state creati dal suo esempio. Vale a dire dalla tecnologia che ne è alla base: la Blockchain.

Oggi è difficile calcolare quante criptovalute ci siano in circolazione. Pare comunque che abbiano superato le 2mila unità.

Le criptovalute sono diverse in base alla loro struttura, lo scopo per cui sono state create e i valori sui quali poggiano. Alcune di esse sono solo un nuovo modo di completare le transazioni finanziarie e sono più affidabili, veloci e protettrici della privacu delle transazioni bancarie (anche se ci sono sicuramente alcuni svantaggi in questo approccio).

Ma alcune criptovalute, rappresentano piattaforme per realizzare diverse applicazioni con funzionalità avanzate o un’ampia varietà di altri progetti interessanti.

Poiché le criptovalute sono attività, il loro prezzo sta cambiando in modo dinamico, il che significa che possono anche essere scambiate e portare profitti. Proprio come con le azioni, puoi speculare sulla criptovaluta o investirci (perché quasi ogni criptovaluta ha un valore).

La principale differenza tra azioni e criptovalute è la volatilità molto elevata:

Il valore medio di una azione può aumentare del 20-30% in un anno e questo sarà considerato un ottimo risultato.

La criptovaluta può invece aumentare del 200-300% in un mese, quindi scendere drasticamente al 20-30% in un giorno, e questo sarà considerato una tendenza normale.

E’ difficile prevedere infatti cosa faccia una criptovaluta. Tanto che spesso il Bitcoin è stato considerato il nuovo bene rifugio, come storicamente lo è l’Oro. In realtà, però, anche quando il resto del mercato è in tempesta, il suo valore è crollato. Quindi segue logiche difficilmente prevedibili.

Oltre il Bitcoin, altre criptovalute importanti sono Ethereum e Ripple. Ormai da qualche anno al secondo e al terzo posto per capitalizzazione di mercato.

Se la prima si pone come sistema economico alternativo che poggia sugli smart contract (tradotti erroneamente in contratti intelligenti, che si adattano ad ogni settore commerciale), la seconda ha stretto molte partnership importanti con vari partner finanziari: banche e money transfer, oltre al settore dei videogame.

Forex

La valuta è la risorsa principale per il trading Forex. Le valute sono comunemente utilizzate in coppie di valute, come EUR / USD, GBP / USD, ecc.

Il trading nel mercato Forex si basa sul valore di una valuta rispetto a un’altra. Tuttavia, per comodità di tutti, le valute in una coppia di valute non cambiano posto. Ad esempio, se un trader desidera acquistare USD per GBP, dovrebbe aprire un contratto CFD per vendere GBP / USD.

Il mercato Forex è il più ampio al mondo ed è nato nel 1971 per dare “una casa” al flusso di denaro del commercio mondiale. Dopo la fine dei trattati di Bretton Woods, siglati alla fine della Seconda guerra mondiale.

In genere, la valuta di una nazione segue il suo andamento economico. Sebbene talvolta un Governo possa decidere di pompare denaro nel sistema per svalutarla e così far ripartire l’economia. La decisione finale viene presa dalle Banche centrali.

Metalli preziosi

I metalli preziosi e non ferrosi sono anche un’attività Forex molto popolare.

I trader scelgono principalmente oro e argento; molti broker consentono anche di scambiare platino sul proprio sistema di trading. Anche il palladio sta avendo una certa popolarità.

È possibile fare affari per acquistare o vendere rame, nichel, alluminio e altri metalli preziosi. Tuttavia, non tutti i broker danno accesso a tali attività.

Il prezzo dei metalli preziosi varia solitamente in base alla disponibilità sul mercato e alla loro richiesta industriale.

Inoltre, possono esserci imprevisti come uno sciopero della società preposta alla loro estrazione, oppure la scoperta di nuovi giacimenti che ne aumentano il quantitativo disponibile.

Indici azionari

L’indice è formato da un certo numero di azioni, che sono generalmente combinate in una categoria. Ad esempio, l’indice Nasdaq 100 è costituito dalle azioni delle 100 maggiori società del settore high-tech, che sono negoziate sulla Borsa Nasdaq.

Ci sono anche molti altri indici: DJ 30, S&P 500, Nikkei 225, ecc. Le azioni dell’indice sono spesso unite dal fatto di essere scambiate sulla stessa Borsa, proprio come Nasdaq 100 e Nikkei 225. Le cifre che vedi dopo il nome dell’indice è il numero di azioni che formano l’indice.

Il tasso dell’indice varia in base alla dinamica dei corsi azionari da cui è formato. Ad esempio, se aumenta la maggioranza delle azioni di Nasdaq 100, anche l’indice aumenterà. E anche il contrario è vero. Se i valori azionari stanno diminuendo, anche l’indice diminuirà.

Materie prime

Le materie prime – chiamate in gergo anglosassone commodities – sono altri asset classici.

Si dividono in dure e morbide. Le materie prime dure sono quelle che presuppongono la trivellazione del terreno per essere estratte (si pensi a petrolio, gas). Le materie dure morbide sono invece quelle collegate all’agricoltura, quindi che presuppongono la coltivazione della superficie.

Queste ultime sono dunque collegate all’Agricoltura e comprende attività come grano, soia, fagioli, caffè, cacao, ecc. Queste non sono le attività più popolari, poiché il prezzo non cambia spesso come fanno i tassi di cambio dell’oro, ad esempio. Tuttavia, i fattori fondamentali che influenzano i tassi agricoli sono più chiari e più facili rispetto a quando si tratta di valute o oro.

Si pensi a fattori influenti come il clima, l’utilizzo da parte della popolazione, le indicazioni mediche, la scoperta di nuove varianti, ecc. Ma anche le dinamiche geopolitiche dei paesi principali esportatori (come il Sudamerica, paesi notoriamente politicamente instabili).

Riguardo invece le commodities hard, Petrolio, gasolio e gas rientrano nella seconda categoria. Il trading di petrolio e gas è popolare quanto l’oro e secondo solo alle coppie di valute Forex.

Etf

Gli ETF (acronimo di (Exchange Traded Funds) sono fondi di investimento simili agli indici azionari.

Gli ETF sono una combinazione di azioni e altre attività, le cui variazioni di tasso sono conformi alle variazioni dei tassi delle sue controparti.

Come accade per tutti i fondi, quando si acquista un ETF è come se si acquistasse un paniere di titoli. Il suo valore scaturisce dall’andamento di tutti i singoli strumenti su cui il fondo investe.

Trading online recensioni

Il successo nel trading online è decretato anche dalla scelta della piattaforma. Nelle sezioni successive vedremo quali caratteristiche deve avere una piattaforma.

Oggi ce ne sono molte e dunque è difficile orientarsi per fare la scelta giusta. Molte sono quelle che non sono regolamentate e dunque non legali. Per questo motivo abbiamo deciso di pubblicare le recensioni delle piattaforme di trading online più semplici e convenienti:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
eToro social tradingCopy trading
66% dei trader perde soldi
Commissioni basseISCRIVITI
plus500Servizio CFDConto demo gratisISCRIVITI
vSegnali gratisCFD su vari assetISCRIVITI
tradeCFD e commissioni convenientiSegnali affidabiliISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Trading online: cosa sono e come funzionano i CFD

Prima abbiamo accennato ai CFD (acronimo di Contract For Difference) è l’equivalente di una quota di borsa, che può essere negoziata sui mercati finanziari.

Tuttavia, gli operatori non acquistano e vendono la quota stessa, ma un contratto. I termini del contratto definiscono i loro profitti o perdite, in conformità con le variazioni di prezzo da quando hanno sottoscritto il contratto a quando esso è scaduto.

Si chiamano contratti derivati in quanto il loro valore riflette quello di un asset sottostante. E’ possibile investire sia long che short e sfruttando la Leva finanziaria. Uno strumento che permette di moltiplicare profitti oltre quanto si detiene realmente sul conto.

Tuttavia, viene definita arma a doppio taglio poiché, come moltiplica le vincite, moltiplica anche le perdite. Quindi va usata con parsimonia.

Come funziona il CFD? In questo modo:

  1. Il trader A ha acquistato CFD per un’azione al prezzo di $ 10, di conseguenza, il trader B ha venduto CFD per un’azione al prezzo di $ 10
  2. Il prezzo delle azioni ha raggiunto $ 11
  3. Il Trader A chiude il CFD, il suo profitto è di $ 1 per azione. Ma per il trader B, chiudere il CFD significa una perdita di $ 1 per azione.

Alla fine, gli operatori hanno ricevuto gli stessi profitti e perdite come se avessero scambiato le solite azioni. Tuttavia, il trading di CFD ha permesso loro di utilizzare la leva finanziaria e altri vantaggi, forniti dai broker Forex.

Come iniziare da zero col Trading online

Per svolgere il trading online non occorre per forza una laurea in economia. Diciamo che è una formazione aggiuntiva. I passaggi iniziali importanti sono soprattutto studiare dal punto di vista teorico e pratico.

Nel primo caso, può tornare utile acquistare qualche manuale scritto da trader di successo o esperti di trading online. Oltre che scaricare eBook messi a disposizione dai Broker stessi, seguire Webinar o corsi on demand. Vedremo in seguito che scegliere con cura la piattaforma di trading online può risultare decisivo per avere successo.

Riguardo la formazione pratica, molto utile diventa il Conto demo. Un conto costituito da denaro virtuale per imparare il trading senza rischiare soldi veri.

Ogni Broker mette a disposizione un conto con un certo quantitativo di denaro e per un certo periodo di tempo. A volte però, anche offrendo in modo illimitato entrambi.

Il Conto demo non va però preso come un gioco, ma seriamente. Altrimenti, se facciamo operazioni a cuor leggero sapendo che tanto i soldi sono finti, quando passeremo ad un Conto live (alias reale con soldi veri), incasseremo ingenti perdite.

Molti Broker rinomati mettono a disposizione il Conto demo senza doversi registrare. Proprio per far provare la piattaforma ed eventualmente iscriversi se vediamo che fa per noi.

Nei paragrafi che seguono forniamo 4 esempi di broker affidabili per iniziare a fare trading da zero in tutta tranquillità e sicurezza.

Trading online da zero con eToro

Iniziamo la nostra carrellata di Broker con eToro (clicca qui per il sito ufficiale). Piattaforma di trading online nata nel 2007 e gestita da una multinazionale di origini israelo-cipriota: la eToro Europe Limited.

Nel corso degli anni, eToro ha visto crescere il proprio numero di utenti iscritti, tanto che ormai sfiora gli 11 milioni.

Ciò in quanto ha sempre mostrato tutta la sua sicurezza, dato che vanta regolare licenza rilasciata dalla CySEC e in Italia ha il consenso per operare tramite la Consob.

eToro è un Broker anche molto conveniente, visto che non prevede commissioni sul trading ma solo spread (infatti, viene chiamato Broker spread-only) e le commissioni imposte sui servizi sono molto convenienti.

Su tutti, i servizi offerti da eToro più apprezzati sono tre:

1. CopyTrader

Servizio conosciuto diffusamente come copy trading, aiuta a guadagnare quando si è ancora trader neofiti. Grazie al fatto che permette di copiare i trader di successo. Chiamati Popular Trader. I quali a loro volta ci guadagnano una commissione per trader copiante.

La funzione CopyTrader risulta quindi molto utile per il trading da zero, ma anche per i trader esperti che vogliono provare nuove strategie senza rischiare.

2. CopyPortfolios

Rispetto al precedente servizio, i Copyportfolios consentono di copiare interi panieri di asset collegati alla stessa categoria merceologica. Ma anche gruppi di traders.

Gli asset entrano ed escono dal portfolio in base al loro andamento, selezionati da algoritmi sofisticati. Sempre però supervisionati da tecnici “in carne ed ossa”.

3. Social trading

Oltre ad avere un profilo sui principali Social network, eToro mette a disposizione dei trader iscritti un vero e proprio Social, dove possono confrontarsi e scambiarsi opinioni e suggerimenti.

Per aprire un conto demo gratis su eToro clicca qui.

Trading online da zero con FXTB

Il secondo Broker che analizziamo è FXTB (clicca qui per saperne di più), è in rapida crescita grazie al fatto di vantare una licenza CySEC, non prevedere commissioni sul trading ma solo spread.

Ancora, prevede un ben fatto Conto demo e la succitata piattaforma Metatrader 4. Mette altresì a disposizione dei trader Video On Demand ben fatti, una valida assistenza clienti.

Interessanti poi anche i segnali di trading elaborati da un colosso del settore Trading central, insignito più volte da riconoscimenti prestigiosi.

FXTB prevede 4 tipi di account:

  • Base: si parte da $250 e dà già diritto a diversi servizi
  • Gold: Spread più bassi ma contro un versamento più alto
  • Platinum: mette a disposizione Webinar e materiale didattico specifico
  • Vip: spread ancora più vantaggiosi dei precedenti e leva finanziaria 1:400

Per aprire un conto demo gratis su FXTB clicca qui.

Come iniziare trading online da zero con Plus500

Il terzo Broker che vi presentiamo è Plus500 (clicca qui per saperne di più), sponsor dell’Atletico Madrid dal 2015. Squadra blasonata della Liga spagnola, che sa farsi rispettare anche in Europa.

Plus500 è stato profondamente rinnovato nella sua grafica, diventando così particolarmente user-friendly e apprezzato dagli utenti: Plus500 Webtrader.

Non mancano ovviamente app, come per i Broker precedenti, su dispositivi mobili sia con sistema operativo Android che iOS. Non manca infine una versione desktop.

Plus500 ha oltre 32 lingue, mentre l’assistenza clienti è raggiungibile tanto via email che Live chat integrata al sito.

Plus500 vanta licenza CySEC, ma anche FCA.

Rispetto a FXTB, ha come eToro un solo account. Attivabile con un versamento minimo di 100 euro.

Prima di iscriversi, consente comunque di provare la piattaforma mediante Conto demo gratuito.

Plus500 è un Broker spread-only.

Per aprire un conto demo gratuito su Plus500 clicca qui.

Trading online partendo da zero con Trade.com

Chiudiamo questa rassegna con Trade.com (clicca qui per il sito ufficiale). Questo Broker conta oltre 100mila trader attivi ogni giorno, vanta licenza CySEC (Cipro), FCA (Regno Unito) e FSCA (Sudafrica).

Il Broker ha diverse sedi sparse in Europa (Repubblica ceca, Germania, Slovenia, Gibilterra, Spagna, Regno Unito, Slovacchia e Cipro). L’assistenza clienti è H24 e multilingua.

Tantissimi gli asset disponibili, con possibilità di fare trading sia su destktop che su device mobili con una app molto apprezzata.

Anche Trade.com è spread-only, con tariffe molto convenienti e riportate con trasparenza sul sito.

Offre i segnali di trading elaborati da Trading central, colosso del settore che offre anche altri servizi sulla propria piattaforma. E’ stato insignito per tanti anni di seguito coi prestigiosi Analytics Trading Awards e ha sedi a New York, Parigi e Hong Kong.

La caratteristica di Trade.com sono i wallet specifici:

  • Water Technology: società legate all’acqua e alla sua tecnologia
  • Alti dividendi: imprese e società quotate che distribuiscono i dividendi maggiori
  • Global Bonds: principali titoli obbligazionari su scala globale
  • Social Media e Internet Ads: società attive nel mondo dei social network e che vendono spazi online
  • Clean Energy: principali aziende della green economy

Per aprire un conto demo gratis su Trade.com clicca qui.

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