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Trading CFD: cos’è, come funziona e opinioni [2021]

Il trading CFD sta incuriosendo sempre più persone, in cerca di nuovi modi per guadagnare. O nella speranza di poter diventare ricchi facilmente.

Questa guida completa sul trading CFD vuole essere un chiarimento definitivo su cosa è il trading CFD, come funziona, se conviene davvero, quali sono i migliori broker per il trading CFD, gli strumenti per farlo.

Una delle scelte migliori per fare trading online è quella di utilizzare la piattaforma di eToro. Si tratta di un broker regolamentato che offre vari servizi ai suoi iscritti come il copy trading che permette di copiare dai migliori traders in modo da partire subito.

Per saperne di più sul broker eToro cliccate qui per visitare il sito ufficiale

Trading CFD: cos’è

Cos’è il trading CFD? Si tratta di investire sui mercati finanziari tramite i Contract for difference, nome esteso di CFD. In Italia sono tradotti come Contratti per differenza e nel prossimo paragrafo vedremo perché.

Trading CFD

Grazie ai moderni dispositivi tecnologici, entrare nei mercati finanziari è diventato molto semplice, poiché con pochi click col mouse o tap con smartphone o tablet, si accede ad un mondo fatto di grandi opportunità.

Sebbene non ci stancheremo mai di dire che il trading CFD non sia un gioco come credono illusoriamente in tanti, ma un modo serio per investire. Che comporta dei rischi e occorre studiarlo per bene, sia dal punto di vista teorico che pratico.

Dunque, prima di immergervi nel trading CFD, leggete qualche buon libro, magari un manuale scritto da analisti esperti o un libro biografico su qualche trader di successo.

Gli stessi broker mettono a disposizione ebook da scaricare gratuitamente, webinar da seguire comodamente da remoto, coach che vi seguono passo dopo passo.

Ad esempio attualmente il broker OBRinvest consente di accedere a tantissimo materiale gratuito e scaricare ebook per iniziare. E’ sicuramente il miglior corso gratuito per principianti.

Per saperne di più sulla formazione di OBRinvest visita il sito qui.

Ma anche la pratica ha la sua importanza, quindi esercitatevi con il Conto demo che i broker che vi enunceremo più in avanti mettono a disposizione. Proprio per consentirvi di fare pratica e fare trading online senza rischiare i soldi reali.

Trading CFD: le domande frequenti (FAQ)

Prima di proseguire in questa guida cerchiamo di rispondere ad alcune domande comuni:

Che cosa sono i CFD?

Si tratta di contratti (CFD significa Contratti per differenza) che replicano l’andamento di un bene sottostante detto asset. Il prezzo del CFD segue quello dell’asset, ad esempio una coppia forex di valute, o il prezzo del petrolio.

Il trading CFD ha dei vantaggi?

I CFD sono strumenti rischiosi che possono usare la leva finanziaria. Hanno comunque dalla loro il vantaggio di poter operare al rialzo o al ribasso e senza commissioni se non un piccolo spread sulle operazioni.

Quali sono i migliori broker CFD?

Ce ne sono moltissimi. Alcuni di questi come eToro o OBRinvest sono regolamentati e dunque sicuri, inoltre offrono strumenti di trading moderni che sono utili per chi vuole iniziare.

Migliori broker CFD

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI
Copy trading
66% dei trader perde soldi
Commissioni basseISCRIVITI
Conto demo illimitatoIntelligenza artificiale ISCRIVITI
Conto demo gratuitoWebinar e gruppo WhatsappISCRIVITI
Social tradingCFD su vari assetISCRIVITI
Servizio CFDConto demo gratisISCRIVITI
CFD e commissioni convenientiPiattaforma regolataISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

CFD cosa sono

Vediamo meglio cosa sono i CFD? Come detto, è un acronimo di Contract for difference. Si tratta di contratti di tipo derivato, poiché il loro valore riflette quello di un asset sottostante.

In pratica, il contratto ha una scadenza e al momento della sua sottoscrizione si acquista un determinato asset senza possederlo realmente. Ma si acquista diciamo così solo il suo valore di mercato in quel determinato momento.

Il loro nome deriva proprio dalla differenza di prezzo di un asset tra quando abbiamo sottoscritto il contratto e quando esso è giunto a scadenza. Da questa differenza deriverà il profitto o la perdita in nostro favore o sfavore.

Quindi, per esempio, se si acquista tot lotti di petrolio ad un determinato prezzo, non ti saranno recapitati barili di petrolio da dover conservare in cantina o nel garage in attesa che il loro valore si apprezzi. Ma il loro possesso sarà solo virtuale e conseguirai ugualmente un profitto nel caso in cui la tua previsione sarà azzeccata.

I CFD portano con sé diversi vantaggi che vedremo meglio più in avanti.

Per poter sottoscrivere un CFD, occorre riferirsi a broker autorizzati per operare. Quindi, che abbiano regolare licenza del paese da cui si opera. Diffidate da quelli che promettono guadagni assurdi o che non hanno licenza. Si tratta generalmente di truffe messe in moto da società con sede nei Paradisi fiscali.

Conviene investire coi CFD?

I CFD possono essere sottoscritti mediante broker con regolare licenza, così che potrai metterti al riparo da truffe. Per scegliere il miglior broker, valuta i servizi che offre nonché le condizioni in termini di spread e commissioni che propone; giacché si tratta di quelle voci che andranno a ridurre il tuo compenso alla lunga.

Vantaggi del Trading CFD

Ecco tutti i vantaggi del trading CFD fino ad ora solo accennati

Long e short

I CFD ti consentono di acquistare o vendere un asset in base alle analisi che hai svolto su di essi (tecnica e fondamentale).

Quindi, se prevedi che il prezzo dell’asset salga, allora andrai long sull’asset in attesa che davvero l’apprezzamento si realizzi e potrai così venderlo e ottenere un surplus. Se invece prevedi che il prezzo dell’asset scenda, allora andrai short e guadagnerai dal suo deprezzamento.

Semplicità e trasparenza

I CFD sono un tipo di contratto dal meccanismo molto semplice ed immediato. Così come molto trasparenti, dato che tutte le informazioni sono rese chiare fin dall’inizio a differenza di molti contratti che spesso lasciano sottoscrivere in Banca.

Leva finanziaria

La leva finanziaria è di fatto un moltiplicatore, poiché moltiplica le somme che abbiamo a disposizione per fare trading.

Se la leva finanziaria è 1:100, possiamo per esempio investire 100mila euro ma puntandone di fatto solo mille. E ottenendo in caso di previsione azzeccata, lo stesso importo che avremmo vinto che avessimo puntato la cifra piena di 100mila euro.

Il margine è l’importo che il broker trattiene dal nostro conto quando apriamo la posizione. Quindi, nell’esempio di prima, normalmente il nostro margine sarebbe 100mila euro. Ma utilizzando una Leva finanziaria di 1:100, il nostro margine sarebbe di soli 1000 euro.

Il calcolo che scaturisce quale sia la leva in base al livello scelto, è basato su questa formula:

Margine in % = 100 / rapporto di leva

Occorre però fare una premessa. Proprio alla luce del crescente interesse verso il trading online, che sta spingendo tanti impreparati verso questa attività, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari – l’ESMA – ha deciso di ridurre la Leva finanziaria per i trader retails. La decisione è entrata in vigore con la direttiva MiFID II a gennaio 2018. Ovvero quei trader che investono bassi importi o sono alle prime armi.

Al fine di tutelarli. Ed ecco che per le azioni e le valute Forex la Leva finanziaria sarà di 1:30, su oro e indici azionari di 1:20, per le materie prime di 1:10, 1:5 per le obbligazioni, 1:2 per le criptovalute.

Il criterio va in base alla volatilità dell’asset in questione. Quindi, si è deciso di abbassare il livello massimo più l’asset sia volatile.

Se è vero che il vantaggio offerto dalla leva finanziaria diventa subito evidente, il rischio è che, a previsione sbagliata, si moltiplichi anche la perdita.

Quindi, ci verrà sottratto l’intero importo. Se investiamo 1000 euro puntando al rialzo del bitcoin, sfruttando la leva finanziaria di 1:2, avremo puntato solo 500 euro, ma in caso di posizione errata, finiremo di fatto per perdere tutta la cifra.

Il pericolo della Leva finanziaria è insito nell’uso scriteriato che un trader alle prime armi potrebbe farne. Soffermandosi solo al margine che deve puntare inizialmente e dimenticando che in caso di posizione sbagliata perderà tutto il resto.

Accessibilità

Il trading CFD è facilmente accessibile. Infatti, i broker presso cui è possibile sottoscriverli chiedono un deposito minimo accessibile.

Per esempio, il broker eToro chiede 200 euro, Plus500 100 euro, OBRinvest 250 euro, Xm addirittura 5 euro. Anche gli importi richiesti per aprire una posizione sono accessibili, oltre al discorso di sfruttare la Leva finanziaria prima descritta.

Per accessibilità va intesa anche quella pratica, poiché questi broker sono facilmente accessibili tramite una app o un sito web-based. Oltre ad offrire un software ancora molto usato dai trader malgrado il tempo passato come MetaTrader.

Attenzione però. L’accessibilità non va confusa con la facilità di fare trading. Infatti, il trading online va studiato per bene come detto e non va preso come un gioco malgrado il fatto che smanettando con uno smartphone si possa investire facilmente su Amazon, EUR/USD, Bitcoin, Oro, Petrolio, NASDAQ 100, ecc.

Short selling

E’ il gergo anglosassone dietro cui si parla di vendita allo scoperto, un’operazione finanziaria mediante la quale vendiamo strumenti finanziari in realtà non posseduti per poi riacquistarli.

Detta così sembra la strana psicosi che aveva un personaggio di un film di Verdone, che prendeva un treno per arrivare in posto, per poi riprenderne subito un altro per tornare indietro. Ma non è proprio così.

Si tratta di una strategia precisa impostata qualora si ritenga che il prezzo al quale gli strumenti finanziari si riacquisteranno sarà inferiore al prezzo inizialmente incassato attraverso la vendita.

Nel caso in cui quanto previsto si verificherà realmente allora avremo conseguito un profitto. In caso contrario, una perdita.

La sua logica è opposta a quella di una operazione normale, poiché prima si compra un asset e poi lo si rivende attendendo che il prezzo aumenti per conseguire un surplus.

Rischi dei CFD

Quali sono i principali rischi collegati ai CFD? Se è vero che si tratta di un modo trasparente di operare e tutto è messo nero su bianco, chiaramente occorre sempre essere in grado di fare la previsione giusta. Poiché naturalmente, in caso di calcoli sbagliati si conseguirà una perdita.

Importante poi non finire nelle mani sbagliate di broker senza licenza, oltre a stare attenti a come si usa la leva finanziaria perché come visto, molti trader alle prime armi ci vedono solo il lato positivo ma non cosa accade in caso di previsione sbagliata.

Regolamentazioni

Il trading CFD è sottoposto ad attente regolamentazioni, che sono decise nell’Unione europea dall’ESMA.

Come detto, il massimo organo sotto il quale sottostano tutti gli altri organi nazionali dei paesi membri dell’Ue. Come la nostra Consob, la BaFIN tedesca, la FCA britannica (che ha deciso di rimanere le stesse direttive malgrado la Brexit), la CySEC cipriota e così via.

Come fare Trading CFD

Come accennato, il trading CFD è possibile tramite broker con regolare licenza per operare. Vediamo di seguito in breve quelli che ci convincono di più per quanto propongono.

Migliori piattaforme CFD

Trading CFD con eToro

Il broker eToro ha 3 licenze per operare, oltre al consenso della Consob per farlo in Italia. Troverai commissioni e spread più bassi della media di mercato e tanti servizi come il copy trading, per copiare quanto fanno i trader migliori chiamati Popular investors.

Importante è anche il social trading per comunicare con gli altri trader iscritti sulla piattaforma e i CopyPortfolios per investire su portafogli di asset selezionati per trarre un profitto.

Il broker eToro prevede un deposito minimo di 200 euro.

Puoi iniziare a fare trading CFD con eToro cliccando qui.

78% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Trading CFD con Plus500

Il broker Plus500 richiede un deposito minimo di 100 euro. Ha due licenze per operare, è quotato sulla borsa di Londra ed è sponsor di diverse squadre. Come la blasonata Atletico Madrid o la nostra Atalanta.

Plus500 ti consente un trading CFD altamente diversificato, visto che prevede oltre 2.500 asset per operare. Puoi chiedere assistenza tramite una Live chat in 32 lingue.

Plus500 offre una piattaforma estremamente user-friendly e tra i servizi troverai un alert email che funziona tipo segnali di trading. Avvisandoti quando un asset preferito sta iniziando un trend interessante.

Puoi iniziare a fare trading CFD con Plus500 cliccando qui.

77% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Trading CFD con OBRinvest

Il broker OBRinvest richiede un deposito minimo di 250 euro e pure ha regolare licenza per operare.

Dalla sua, ha i segnali di trading (che puoi scaricare da qui) inviati da un leader in materia: Trading Central. Permette di scegliere tra 4 account diversi e ha un servizio basato sull’intelligenza artificiale chiamato Buzz.

OBRinvest ha un parco titoli molto selezionato, e una offerta formativa vasta tra ebook da scaricare, conto demo con 100mila euro e webinar organizzati periodicamente.

Puoi iniziare a fare trading CFD con OBRinvest cliccando qui.

Trading CFD con Xm.com

Il broker XM è pensato per chi ha poche disponibilità economiche ma vuole comunque provarci. Infatti, prevede un deposito minimo di 5 euro per iscriversi a 2 dei 3 conti previsti.

Malgrado questa bassissima soglia di ingresso, prevede anche un ricco conto demo di 100mila euro virtuali.

Xm prevede fino a 16 piattaforme di trading diverse per operare, al fine di soddisfare ogni esigenza.

Bene anche l’offerta di asset prevista, oltre mille. Nei suoi 10 anni e passa di attività, ha già ricevuto più di 30 premi.

Puoi iniziare a fare trading CFD con XM cliccando qui.

Stop loss e take profit

Lo stop loss e il take profit sono 2 strumenti molto utili per il trading online, in quanto consentono di chiudere una posizione automaticamente appena il livello del prezzo dell’asset giunga su un determinato livello prescelto.

Ciò ha due vantaggi:

  • non si è obbligati a seguire il trading per tutta la sua durata, poiché c’è il sistema che pensa a chiudere la posizione
  • la chiusura automatica consente di andare oltre la nostra emotività, che può portarci a chiudere presto una posizione per la fretta di conseguire il profitto, quando magari le cose possono andare ancora meglio. Oppure, di contro, a chiuderla per paura che le cose possano andare peggio quando magari il trend potrebbe riprendere il verso che speravamo

Con lo stop loss posizioneremo il livello di prezzo dell’asset in modo che il trading non scenda oltre un certo prezzo. Quindi, stabiliamo fino a che punto siamo disposti a subire una perdita.

Con il take profit, invece, stabiliamo un livello di prezzo minimo a partire dal quale siamo disposti a chiudere il trading per conseguire il profitto.

E’ fondamentale per curare il proprio money management ed essere profittevoli sul lungo periodo.

Strategie di Trading CFD

Vediamo le strategie di trading CFD più utilizzate dai trader.

Scalping

Questa strategia consiste nell’aprire e chiudere tante posizioni nell’arco di una giornata. Infatti, è da considerarsi una modalità estrema del trading intraday.

Tramite essa, si punta a guadagnare piccoli importi da ogni posizione aperta, perché poi sarà la somma di tutte queste a far conseguire un importo consistente a fine giornata di borsa.

Va da sé che lo scalping implica una massima velocità di pensiero e di azione, ed essere molto lesti. Quindi, non è adatta a tutti i tipi di trader.

Pullback

Nel pullback l’elemento principale è, all’opposto dello scalping, la pazienza. Infatti, il trader deve osservare attentamente un asset che si muove in una certa direzione, per attendere il momento in cui si dovesse verificare una inversione di trend. Sia esso negativo che positivo.

Dunque, oltre alla pazienza, occorre anche saper leggere bene i grafici a candela. Poiché tutto si gioca lì, oltre che sull’utilizzo di alcuni indicatori ed oscillatori di trading capaci di dirci il punto dal quale un determinato trend sta per interrompersi e un trend opposto da partendo.

Momentum

Questa strategia, almeno teoricamente, sembra più facile da mettere in pratica rispetto alle precedenti. In realtà, però, servono entrambe le caratteristiche delle 2 strategie precedenti: velocità e pazienza.

La prima, perché serve velocità nell’aprire la posizione appena si verifica il momentum. La seconda, perché tutto si basa sempre sulla calma di saper aspettare il momento giusto.

Il momentum, all’opposto del pullback, non si basa sulla rottura ed inversione di un trend. Ma sul fatto che il trend possa subire una accelerazione e quindi proseguire in modo ancora più spedito verso la direzione già intrapresa. Stando attenti ad uscirne quando il trend inizia la sua fase calante.

Trading sulle notizie

Se fino ad ora abbiamo visto strategie che non prendono in considerazione particolari analisi come la prima, o che si basano prevalentemente sull’analisi tecnica, questa strategia si basa invece tutta sull’analisi fondamentale.

In pratica, dobbiamo stare attenti a quali sono le notizie che possono incidere sul trend di un asset. E quindi, al loro arrivo, puntare sul trend che possono iniziare uscita la stessa.

Per esempio, riguardo le azioni Apple, staremo attenti a quando sarà annunciato il lancio di un nuovo iPhone. Oppure, riguardo Amazon, a quando sarà annunciato un nuovo servizio. O, ancora, per Ford quando sarà annunciato il lancio di una nuova auto o una acquisizione/cessione di un ramo d’azienda, ecc.

La notizia può essere negativa o positiva. Ed in base ad essa prenderemo una posizione di conseguenza long o short.

Breakout

Torniamo alle strategie che si basano sull’analisi tecnica. Sebbene in questo caso, in modo molto estremo. In particolare, per poter praticare questa strategia, occorre conoscere bene supporti e resistenze. Cioè quei livelli al rialzo o al ribasso oltre i quali non si riesce a superare un prezzo. Sono metaforicamente pensati come fossero muri.

Il ragionamento alla base di questa strategia di trading è il seguente: se il prezzo di un asset non riesce a sfondare un determinato livello di supporto o resistenza, allora ci sarà un ritracciamento inevitabile con conseguente ritorno a quotazioni più basse o più alte.

Qualora invece il supporto o la resistenza sia sfondato, allora è molto probabile che il prezzo prosegua il trend verso quella direzione.

Non è comunque detto ciò, quindi il breakout può anche essere fallace e rischioso. Può capitare che il livello di resistenza o di supporto sia sfondato, ma sia solo una illusione e il prezzo torni sotto o sopra.

Conclusioni

Il trading CFD è una grande opportunità di guadagno, ma non bisogna lasciarsi travolgere da facili illusioni o pericoloso entusiasmo. Meglio leggere qualche buon libro ed articolo come questo prima, per avere una buona infarinatura.

Trading CFD Vantaggi

Dopodiché scegliere minuziosamente il broker con cui operare seguendo le linee guida prima enunciate. Utilizzando piattaforme regolamentate come eToro o Plus500 si avrà la certezza di affidarsi a broker sicuri e con licenza evitando brutte sorprese.

Sfruttare il conto demo che offre per imparare a fare trading cfd in modo pratico e capirne ancora di più.

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